Dalle bucce di platano, un'importante fonte di fibre

La farina potrebbe essere presto utilizzata nell'industria alimentare

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Secondo uno studio riportato su CyTA – Journal of Food, le bucce delle foglie di platano (Musa paradisiaca L.) sono ricche di fibre alimentari.

Per ottenere la farina, i ricercatori hanno utilizzato un processo chiamato “isolamento dell'amido” e hanno preso in esame diversi fattori, come la capacità antiossidante, la composizione chimica, la composizione della fibra alimentare, le proprietà funzionali e il contenuto di polifenoli.

La farina di buccia di platano aveva livelli considerevolmente alti di cenere, proteine, fibra alimentare totale (TDF) e amido totale. La frazione insolubile, poi, aveva un livello più elevato di cellulosa rispetto all'emicellulosa e alla lignina.

All'aumentare della temperatura del test, sono aumentati anche i valori di capacità di ritenzione di acqua e olio.

Gli studiosi hanno concluso che, dato l'alto contenuto di fibre alimentari, la capacità antiossidante e le caratteristiche funzionali, la buccia di platano potrebbe essere un ingrediente molto interessante nella produzione di diversi prodotti alimentari.

Per l'uomo, l'assunzione di fibre alimentari è fondamentale: permette all'organismo di recuperare la biodiversità microbica.