Dormi male? Probabilmente non mangi abbastanza verdure

I ricercatori hanno esaminato il rapporto tra sonno e dieta in oltre 15.000 persone

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L’insonnia è la condizione in cui una persona ha difficoltà ad addormentarsi. E’ legata a molti fattori e altrettante sono le ripercussioni sulla nostra salute, tra queste la difficoltà di concentrazione, oscillazioni dell'umore e una diminuzione generale delle prestazioni. Piccoli studi clinici hanno già mostrato un legame tra insonnia e alimentazione, ma fino ad oggi mancava una ricerca scientifica su larga scala.

In questo studio recentemente pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition, gli autori hanno utilizzato l'Alternate Healthy Eating Index (AHEI) per misurare l'apporto energetico dei soggetti e la qualità della loro dieta. Lo studio ha coinvolto oltre 15.000 uomini statunitensi, di età compresa tra 58 e 93 anni, liberi da cancro, malattie cardiovascolari e diabete e affetti da un problema acuto o cronico di insonnia.

I ricercatori hanno scoperto che chi aveva problemi di sonno introduceva più calorie, in particolare mangiava più grassi e sodio, ma mangiava meno verdure.

Ovviamente seguiranno altri studi più approfonditi, ma da questo primo articolo sembrerebbe che non solo mangiare di meno aiuti a vivere più a lungo, ma aiuti perfino ad avere una migliore qualità della vita, permettendoci di dormire meglio.