Tre superfood per la tua digestione

Dalla natura una risposta all'alimentazione sregolata

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Siamo sempre di corsa. Per questo, spesso non introduciamo nel nostro corpo i principi nutritivi di cui abbiamo bisogno. La natura, però, ci viene incontro anche in questo caso. Ecco tre alimenti straordinari, di facilissima digestione.

LA MORINGA
Affettuosamente conosciuta come "l'albero dei miracoli", è costituita da foglie ricche di nutrienti, che vengono normalmente essiccate e macinate. La polvere può essere aggiunta ai frullati o essere impiegata per fare una super-tisana.

Per quanto riguarda i nutrienti, contiene oltre a decine di vitamine (vitamine dalla A alla K) e minerali (come calcio, potassio, ferro, magnesio, fosforo e zinco), la moringa contiene tutti e 9 gli aminoacidi essenziali e 9 amminoacidi non essenziali. E' un potente antiossidante, ricco di clorofilla e profondamente alcalino, per questo facile da digerire.


ALOE VERA 
È stata chiamata "pianta dell'immortalità" e "pianta della medicina" per una buona ragione. Usata come unguento, cura le scottature e le ustioni. In più, se ingerita, crea una pellicola che protegge lo stomaco.

Contiene una dozzina di vitamine, tra cui A, C, E e B12 e diversi minerali come calcio, cromo, selenio, ferro, magnesio, potassio e zinco. Ha anche 20 dei 22 amminoacidi umani necessari e 7 dei 9 amminoacidi essenziali. Contiene inoltre fitonutrienti, enzimi, triterpeni e polisaccaridi.

CHLORELLA
E' forse il superfood più potente del pianeta. E' una microalga monocellulare coltivata in acqua, ricca di proteine altamente digeribili. Contiene le vitamine A, C, E e K, così come l'intero complesso B, e minerali come ferro, magnesio, zinco, fosforo, calcio, iodio, manganese e potassio. E' anche ricca di acidi grassi essenziali (EFA), acidi nucleici alimentari come RNA e DNA, oltre a antiossidanti, enzimi e altri fitonutrienti.

La clorella promuove anche la produzione di flora e probiotici sani che aiutano a sostenere il processo digestivo. Tuttavia, tutto questo può essere perso se la chlorella non viene prodotta correttamente o se viene coltivata in condizioni tossiche.