Il potassio fa miracoli

Riconosciuti fin dall’antichità proprietà e utilizzi di questo incredibile minerale

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06 Aprile 2018

Gli antenati più intraprendenti facevano così: prendevano una pianta e la riducevano in cenere. Poi prendevano quella cenere e la facevano bollire. Evaporata l’acqua, rimaneva la cenere di potassio che veniva utilizzata per fare il sapone, un detergente alcalino, antiacido o neutralizzatore.

Molto più tardi, nel 1807, l'elemento raccolto dalla pentola ( in inglese, “collected from this pot ash”), prese il nome appunto di Pot-ash-ium, in poche parole Potassio.

Ogni vitamina e minerale ha una storia interessante, profondamente legata all’esistenza dell’uomo, ma il potassio, a differenza degli altri, rientra nei quattro pilastri della vita, assieme all’ossigeno, all’acqua e al sodio.

Il minerale maggiormente presente all’interno delle nostre cellule dovrebbe essere lui. Quando è assente, il corpo si gonfia e il sodio entra prepotente nelle cellule causando un innalzamento della pressione, quando è poco aumenta il dolore, in quanto il corpo potrebbe non avere (o avere bassi) livelli di ormoni steroidei.

Il potassio, come il magnesio, ha un’insaziabile sete: i batteri che ne entrano in contatto vengono disidratati, fino alla loro morte. Questo, per esempio, avviene nel miele integrale biologico: è stato provato che i batteri non possono vivere in presenza del miele perché è un’ottima sorgente di potassio.

Se pensate che lo stesso avvenga nelle banane, vi sbagliate. La banana non è un’eccezionale fonte di potassio, anche se la pubblicità a lungo ha sostenuto il contrario. Gli alimenti, in questo senso, più virtuosi sono le verdure biologiche, in particolare i fagioli, i pomodori, i datteri, i carciofi e l’aceto di sidro di mele biologico.

Come già sospettavamo, quando ingeriamo cibo introduciamo informazioni. Queste possono costruire e rafforzare, o indebolire e minacciare. Dipende – quasi – tutto da noi.