L'obesità infantile e il rischio di cancro in età adulta

I tassi di obesità nei bambini sono in aumento da tempo e le conseguenze di tale condizione potrebbero essere presenti nei casi di cancro

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A quanto dicono i dati, alcune tipologie di tumori che di solito sono associate a persone di età superiore ai 50 anni colpiscono sempre più spesso persone con un'età inferiore: la colpa potrebbe essere dell'obesità infantile. 

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista «Obesity» ha rivelato che dei 20 tumori più comuni negli Stati Uniti, ben nove si verificano nei giovani adulti, che circa uno su quattro dei nuovi tumori della tiroide sono diagnosticati in persone di età compresa tra i 20 e i 44 anni e che circa uno su 10 dei nuovi casi di cancro al seno si verifica sempre in quella stessa fascia di età.

Da molto tempo gli scienziati sono a conoscenza del fatto che l'obesità aumenta il rischio di cancro, quello che questo studio aggiunge è che l'obesità, a quanto risulta, ne accelera anche lo sviluppo. Anche se i ricercatori non possono provare una relazione causa-effetto, i risultati evidenziano un collegamento che non può essere ignorato e che mostra una necessità di prevenzione.

Gli esperti concordano generalmente sul fatto che ben 13 tipologie di cancro hanno legami evidenti con l'obesità, questo studio ha rilevato che 9 di questi 13 cancri stanno aumentando nei giovani. I nove tumori e la percentuale di nuovi casi nelle persone dai 20 ai 44 comprendono: il cancro al seno (10,5%), il tumore del colon e del retto (5,8%), il cancro ai reni (7,8%), il cancro dell'endometrio (7,3%), il cancro della tiroide (23,9%), il cancro al fegato (2,5%), il cancro gastrico (6,2 %), il meningioma (16,8%) e il cancro ovarico (10,6%).

Uno studio interessante che va di certo approfondito con la raccolta di altri dati ma che intanto regala un primo sguardo davvero interessante su questo argomento.