L'arte del camminare. Il benessere naturale e gratuito

Che il movimento faccia bene, e che ognuno di noi debba camminare tutti i giorni per restare in salute, i medici lo ripetono da tempo. Ma il camminare, il semplice fare una passeggiata a contatto con la natura, può essere ripensato come rimedio a stress e ansia

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Con i piedi per terra. Ecco quale è il modo più effettivo di essere in contatto con la terra, calpestando passo dopo passo il cammino. Ascoltare il silenzio, respirare l’odore delle erbe, abbracciare un albero, incontrare torrente, fiumi e calette: queste sono le emozioni che ci regala una passeggiata in mezzo alla natura. Un viaggio a bassa velocità, lento, che ci permette apprezzare verticalmente i luoghi attraversati. Camminare è un atto rivoluzionario, un arte. Non bisogna percorrere il Cammino di Santiago per godere dei suoi benefici ne serve andar lontano o percorrere decine di chilometri. Camminare è un’attività a portata di mano. Basta l’impegno e l’attenzione per prendere una libertà che nessun mezzo di trasporto può regalare. E qualche consiglio su cosa portare nello zaino (senza dovere camminare con una farmacia addosso) per risolvere qualsiasi tipo di contrattempo.

Ed è proprio in questo rituale che Luca Gianotti si è immerso per scrivere il libro “L’arte del camminare“, (Ediciclo Editore, 2011), con prefazione dello scrittore Wu Ming 2, una piccola fenomenologia del camminare partendo da cosa il camminare non è. Oltre alla produzione di endorfine, sostanza che combatte la depressione, l’arte di camminare è un tuffo all’interno di noi stessi che può placcare le proprie ansie. Naturalmente e gratis.

(Gfc)