I tanti usi dell'acqua ossigenata: dalle ferite alla frutta all'igiene orale

Spesso usiamo l'acqua ossigenata solo come disinfettante, ma ha tanti utilizzi utili

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L'acqua ossigenata, conosciuta anche come perossido di idrogeno è un liquido incolore, dalla consistenza simile all'acqua che emana un tipico odore pungente. Quella che utilizziamo abitualmente si trova in commercio in soluzione acquosa e ne esistono di diverse concentrazioni. È utilizzata come disinfettante (in soluzione dal 3% al 6%) o come decolorante, in soluzione del 15%. A livelli superiori (nelle concentrazioni dall'85 al 98%) è utilizzata come combustibile per razzi. L'acqua ossigenata per la sua funzione antibatterica può avere molti utilizzi:

Igiene orale: possiamo utilizzarla come collutorio (a una concentrazione del 3%) e se la diluiamo ulteriormente può essere utile per lavare lo spazzolino ed eliminare i batteri che si depositano su di esso dopo l'uso.

Orecchie: un paio di gocce, mescolate all'acqua, possono disinfettare il canale auricolare quando siamo raffreddati. Potremmo avvertire un leggero solletico: è dovuto alle bollicine che si formano. Anche contro l'otite è possibile utilizzare l'acqua ossigenata. Inoltre, se volgiamo togliere del cerume dalle orecchie, un risciacquo con l'acqua ossigenata ci aiuterà.

Mani: l'acqua ossigenata è un disinfettante naturale e per questo può essere usata per un lavaggio accurato delle mani.

Frutta e verdura: per una pulizia profonda possiamo spruzzare dell'acqua ossigenata sulla frutta e poi risciacquare. C'è anche l'opzione di aggiungere dell'aceto bianco all'acqua distillata per creare uno spray.

Utensili della cucina: l'acqua ossigenata aiuta a tener distanti i batteri, inclusa la salmonella.