Una fissione nucleare pulita e senza limiti

Il MIT annuncia che mancano solo 15 anni alla messa in funzione di una centrale elettrica a fusione

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11 Aprile 2018

Il MIT, grazie alla collaborazione con il Commonwealth Fusion Systems, ha potuto annunciare l'arrivo di una nuova energia nucleare pulita e illimitata: avendo sviluppato un nuovo superconduttore, il team di scienziati si è detto in grado di poter arrivare ad avere una centrale elettrica a fusione attiva in rete entro i prossimi 15 anni.

Sono decenni che gli scienziati inseguono questo obiettivo: riuscire ad avere un'energia quasi infinita senza dover fare i conti con i rischi associati all'energia nucleare. Certo, se si pensa che negli anni '50 gli scienziati avevano teorizzato che la fusione nucleare era a pochi decenni di distanza e che, dopo che questo non era avvenuto, negli anni '70 avevano detto che mancavano solo pochi decenni, la fiducia cala.
E allora perché questa volta dovremmo credergli? Perché il team ha detto che questo nuovo superconduttore era esattamente l'innovazione che stavano cercando. Parte del problema con la realizzazione della fusione nucleare, infatti, è che si deve essere in grado di scaldare le cose fino alla cifra assurda di 150 milioni di gradi, che ovviamente ha una forza distruttiva a cui non resiste nessun oggetto pensabile.

Il MIT e il Commonwealth progettano di utilizzare questo nuovo superconduttore, realizzato in nastro di acciaio rivestito con ossido di ittrio-bario-rame, per realizzare magneti che contribuiranno a rendere la fusione nucleare una realtà.
Insomma, siamo davanti a una svolta davvero importante, che potrebbe segnare i termini di un momento storico per l'industria energetica. Speriamo che possa davvero succedere e che questo nuovo futuro energetico sicuro e senza emissioni di carbonio possa arrivare presto.