Airbag difettosi: scoppiano quando non devono

Scoppiano quando non devono e mettono in serio pericolo la vita del conducente: airbag difettosi. Modelli e case automobilistiche coinvolte

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Partiamo dall’inizio. La storia è vecchia, ma le conseguenze sono ancora attuali. Si tratta della giapponese Takata che impiega 35.000 dipendenti in tutto il mondo e che sta affrontando attualmente la più grossa crisi della sua storia a causa dello scandalo degli airbag. Gli airbag, infatti, presentano difetto è nel deterioramento del gas propellente, cioè quello che serve per gonfiare l’airbag dopo l’attivazione della carica esplosiva comandata dai sensori. La conseguenza è che il sistema si potrebbe attivare quando non richiesto, causando la perdita di controllo dell'auto.

La vicenda si è già verificata diverse volte, provocando, purtroppo, almeno 5 decessi. I numeri coinvolti sono tantissimi: dieci case automobilistiche coinvolte – BMW, Chrysler, Ford, General Motors, Honda, Mazda, Mitsubishi, Nissan, Subaru e Toyota – oltre venti milioni di veicoli richiamati dal 2008 (di cui 13,4 milioni marchiati Honda). I modelli richiamato appartengono al periodo di produzione 2001-2007.

 

Uno dei più grandi problemi dell’azienda Takata, in forte crisi, sarà quello di riuscire a produrre tutti i pezzi necessari per le sostituzioni.

gc