Farmaci psicotropi

In America più di 8 milioni di bambini sono in trattamento

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Ai bambini con deficit di attenzione e iperattività (ADHD) vengono prescritti farmaci psicotropi, ma, dal momento che l’uso improprio di questi è in aumento, molti esperti si stanno chiedendo se dietro ad ogni prescrizione ci sia un bisogno reale.

La rivista Pediatrics ha riportato che i centri anti-veleno americani hanno ricevuto, tra il 2000 e il 2014, oltre 150.000 chiamate riguardanti persone di età inferiore a 20 anni esposte in modo improprio a psicofarmaci, il 75% delle quali per bambini con meno di 12 anni.

Un dato che non sorprende, se si pensa che 6,1 milioni di bambini tra 2 e 17 anni sono stati dichiarati affetti da ADHD e 6 su 10 stanno assumendo farmaci, come Ritalin, Adderall e Concerta. In America, inoltre, sono più di 8 milioni i bambini che assumono un tipo qualsiasi di farmaco psicotropo.

Un altro aspetto molto preoccupante è l'abuso, che rappresenta quasi un quarto delle chiamate. Nello stesso arco di tempo ci son state oltre 9.000 telefonate per adolescenti che hanno tentato il suicidio così.

Non è raro poi che gli studenti universitari ne facciano uso per migliorare la loro attenzione e passare gli esami più facilmente. Questi stimolanti, però, hanno effetti collaterali molto gravi, come ipertensione, sonnolenza, irritabilità e accelerazione del battito cardiaco. L’abuso può essere quindi fatale.

I farmaci sono una soluzione comoda per i comportamenti legati all’iperattività, ma non c’è dubbio che in questo modo si possano curare solo i sintomi (cosa talvolta indispensabile), ma non i pazienti, correndo il rischio di fallire con entrambi.

Siamo sicuri che presto la ricerca possa dare risposte sulle cause e, di conseguenza, favorire lo sviluppo di campagne di prevenzione.

Lo sapete che, secondo una ricerca pubblicata su Environmental Health, nelle famiglie americane che avevano ricevuto acqua fluorizzata erano stati riscontrati tassi più alti di ADHD diagnosticati