ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Iran, Trump vuole accordo 'a fasi': gabinetto sicurezza Israele informato-Fumo: campagna per aumentare di 5 euro costo sigarette, raggiunte 25mila firme-Cinema, Premio Speciale Film Impresa Unindustria a Hermès-Russia, crisi finanziaria e futuro compromesso: 4 anni di guerra in Ucraina pesano sull'economia-Imprese, Asstra-Sviluppo Lavoro Italia: domani presentazione protocollo per nuove competenze-Nordcorea, dov'è Kim Ju Ae? La figlia di Kim Jong Un assente dal congresso del partito-Omicidi Villa Pamphili: "Anastasia e la figlia strangolate, la piccola non mangiava da giorni"-L'infanzia in musica risuona all'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria a Roma-A gennaio inflazione confermata all'1%, il carrello della spesa scende al +1,9%-Tempesta di neve negli Usa, 5mila voli cancellati: a New York strade e ponti chiusi-Cagliari, bimbo di 4 anni muore soffocato da un boccone-Referendum giustizia, Pd-M5S-Avs: "In tv narrazione anti giudici e troppo governo, esposto ad Agcom"-Hiv, migliore aderenza ed efficacia con cura long acting rispetto alla giornaliera-Ascolti tv, cerimonia chiusura Milano Cortina vince la prima serata-Carta d'identità 'a vita' per gli over 70, la norma è ufficiale: come funziona e chi ne ha diritto-Fao, Tajani: "Italia candida Maurizio Martina alla guida"-Fiorentina-Pisa: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv-Arbitro revoca rigore, furia Conte in Atalanta-Napoli: "Ma come c***o fai?"-Cancro al testicolo in fase avanzata, biopsia liquida guida le cure-Milano-Cortina, dieci momenti iconici dei Giochi: da Rossi con Mattarella all'inchino a Brignone

Da dove viene quest’acqua?

Condividi questo articolo:

Un nuovo rapporto di Food&Water Watch rivela che negli Stati Uniti il 64% delle bottiglie d’acqua contiene acqua proveniente dal rubinetto

Secondo un nuovo rapporto di Food&Water Watch, ben il 64% dell’acqua in bottiglia venduta negli Stati Uniti proviene da forniture municipali. Assurdo se si pensa che l’acqua in bottiglia può arrivare a costare 2.000 volte di più di quella che si paga per averla dal proprio rubinetto, senza contare che si deve fare anche un ragionamento sulla plastica utilizzata e sull’inquinamento che viene prodotto per la sua commercializzazione. Diventa ancora tutto più folle se si pensa che, oltre a tutti i costi che questo comporta, ci saranno poi anche i costi che verranno pagati sempre dalle stesse persone che quell’acqua la acquistano per lo smaltimento dei rifiuti di cui le bottiglie in plastica fanno parte.

Fortunatamente, sono partiti dei movimenti per contrastare questa tendenza allo spreco e non solo negli Stati Uniti. Nel Regno Unito, per esempio, la catena di coffeeshop Costa Coffee sta collaborando con i servizi idrici per offrire ricariche gratuite di acqua potabile nei suoi 3000 punti vendita come parte di una più ampia rete nazionale di rifornimento di acqua potabile e sono molte le iniziative, nel mondo, di fontane d’acqua e stazioni di ricarica di acqua potabile nelle stazioni ferroviarie, negli aeroporti e in giro per le città per contribuire a ridurre i rifiuti di plastica.
Si tratta di un ragionamento da fare che è davvero molto importante, per il quale non bisogna guardare solo allo spreco di denaro, ma anche alla difesa dell’ambiente. Non molto tempo fa il gigante petrolifero BP ha previsto che gli sforzi per ridurre gli imballaggi in plastica potrebbero effettivamente indebolire la crescita della domanda di petrolio nei prossimi decenni. Ed è quello quello verso cui bisognerebbe puntare.

Questo articolo è stato letto 78 volte.

acqua in bottiglia, Food&Water Watch, stati uniti

Comments (6)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net