«The blob» è un'attraente melma policefala

La nuova stella in mostra allo zoo di Parigi è un organismo che sembra un fungo ma si comporta come un animale

Volgarmente detto «melma policefala», il Physarum polycephalum si è recentemente ricavato un suo spazio, diventando protagonista in una nuova mostra allestita al Parco Zoologico di Parigi.
L'organismo, a dire il vero, è molto controverso sin dalla sua scoperta, visto che pur essendo un organismo unicellulare ha sempre colpito gli scienziati con una certa dose di intelligenza.

In uno studio apparso sulla rivista Nature diversi anni fa, gli scienziati raccontavano come la muffa riuscisse a trovare la via più breve per attraversare un labirinto: se venivano collocati due pezzi di cibo alle due uscite del dedalo, la melma riusciva a posizionarsi in modo da trovare il percorso più «intelligente» in quello spazio.

Di fatto, non si tratta né di una pianta né di un animale né di un fungo, ma di un'ameba senza cervello – nonostante il suo nome «melma policefala» che vuol dire melma a molte teste. Eppure, nonostante manchi di materia grigia, questo animale risolve enigmi dei labirinti, ricorda dove è stato, costruisce reti di trasporto e può perfino prendere decisioni irrazionali.

Come raccontato da Reuters, la melma è stata ribattezzata «The blob», in onore dell'omonimo film horror. Il direttore del Museo di Storia Naturale di Parigi, Bruno David ha spiegato alla testata che si tratta di uno dei grandi misteri della natura e in effetti si tratta di un essere vivente che ha «ha quasi 720 sessi, può muoversi senza gambe o ali e guarisce se stesso in due minuti se viene tagliato a metà». Inoltre, se si uniscono due blob, uno passerà le sue conoscenze all'altro.

Se non si può andare a vederlo a Parigi, lo si può guardare in questo

, per farsi un'idea di quello di cui stiamo parlando.

 

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