Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza-Scudetto Inter, da Amadeus a Tananai: chi c'era alla festa in piazza Duomo

Il primo vero successo della Ocean Cleanup

Condividi questo articolo:

Finalmente è stata raccolta della plastica dal Pacific Trash Vortex, la grande chiazza d’immondizia situata in mezzo al Pacifico

L’Ocean Cleanup è un’organizzazione no profit olandese, che ha come obiettivo quello di eliminare l’inquinamento da plastica negli oceani e ha recentemente annunciato il suo primo successo. Dopo svariati tentativi, infatti, il nuovissimo prototipo di dispositivo dell’organizzazione è riuscito a raccogliere plastica con costanza e continuità dal Pacific Trash Vortex – e, tra l’altro, non solo gli oggetti grandi e visibili, ma anche le microplastiche di un solo millimetro.

Sono almeno sette anni che è iniziato questo progetto, quindi per gli ideatori è arrivata una conferma importante: la loro visione, il loro sogno, è raggiungibile.

La grande chiazza di immondizia oceanica, situata nelle acque tra le Hawaii e la California, è famosa come l’area con il più grande accumulo di detriti di plastica al mondo: si tratta di una specie di vortice della spazzatura, il cui movimento circolare continua ad attirare rifiuti dentro di sé, intrappolando tutta la spazzatura in una massa concentrata. Ovviamente, il Pacific Trash Vortex è pericoloso oltre che per se stesso anche per le sostanze chimiche che contiene: di certo, danneggia la vita marina in tante di quelle maniere che si enumerano moltissime segnalazione di interruzioni nei modelli di alimentazione e migrazione degli animali, che risultano minacciati nella loro sopravvivenza e nella capacità riproduttiva della loro specie.

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 112 volte.

ecosistemi marini, immondizia oceanica, inquinamento oceani, microplastiche, Ocean Cleanup, oceano pacifico, pacific trash vortex, plastica, raccolta plastica

I commenti sono chiusi.