ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Malattie neurologiche, Sin lancia gli Stati generali delle associazioni per dare voce ai pazienti-Chiara Ferragni prosciolta, il giudice: "Pubblicità ingannevole ma follower non sono seguaci di una setta"-TheFork: tra recensioni e passaparola ecco come gli italiani scelgono il ristorante-Operaio 38enne muore a Taranto, colpito da un palo mentre era a lavoro in un cimitero-Open Fiber, Gola: "Fibra ottica fattore abilitante per crescita imprese e modernizzazione processi produttivi"-Ilaria Salis, l'annuncio: "Tribunale ha posto termine al mio processo in Ungheria"-Tumori, 'tossicità finanziaria in aumento'. Studio Città Salute Torino-Come tutelare il made in Italy? Ecco la risposta di 5 imprenditori italiani-Figc, Malagò è il candidato della Lega Serie A per la presidenza-Anziani morti in ambulanza: Luca Spada indagato per sei omicidi-Sinner, festa a Montecarlo con... Briatore. Poi 'scappa' con Laila Hasanovic-Carolina Marconi festeggia il compleanno, la dedica a se stessa: "La vita non è scontata"-Giornata emofilia, FedEmo: "Senza competenze e turnover cure a rischio"-Primo Maggio, per la prima volta i Litfiba al Concertone-Francesca Fialdini, il dolore per la morte di Giacomo Bongiorni: "Era mio compagno di classe"-Ricorso rigettato, il nuovo album di Ditonellapiaga mantiene il titolo 'Miss Italia'-Tumori, Fmp: "In Italia 13% pazienti può essere curato con terapia mirata"-Taranto, due arresti per omicidio imprenditore: cold case risolto dopo 13 anni-Britney Spears entra in riabilitazione dopo l'arresto: "Ha toccato il fondo"-Giornata emofilia, Gemmato: "Prioritario formare nuovi specialisti"

Le piante di caffè crescono meglio senza prodotti chimici

Condividi questo articolo:

Microbi e funghi agiscono da biofertilizzanti, migliorando la loro crescita

Un recente studio messicano ha suggerito che le piante di caffè e altre culture possono crescere bene anche senza fertilizzanti chimici: hanno bisogno solo di un terreno sano, con la giusta combinazione di funghi nativi che agiscono da biofertilizzanti, aumentando la quantità di fosforo nel suolo e il tasso d’assorbimento della pianta.

I ricercatori hanno identificato due particolari ceppi di funghi, che si trovano comunemente nel terreno e fungono da fertilizzanti naturali per la crescita delle colture.

Il primo è chiamato micorriza arbuscolare (AM). Le spore di questi funghi si trovano nel terreno ma, nel tempo, diventano parte delle radici di molte piante vascolari, per le quali assorbono i nutrienti dal terreno e li cedono in cambio di carbonio.

Il secondo ceppo è rappresentato dai funghi solubilizzanti fosfatici (funghi solubilizzanti P), muffe trasportate dal suolo, che aumentano la solubilità del fosforo nel terreno. Realizzano questo attraverso la produzione di enzimi che liberano il nutriente dai fosfati organici.

Il fosforo ha un ruolo importante nella crescita e nello sviluppo delle piante. Le piante di solito incontrano difficoltà ad assorbirlo, rendendo necessario l’uso di fertilizzanti chimici. Viste le caratteristiche dei due gruppi di funghi, i ricercatori sono arrivati alla conclusione che la combinazione di questi potrebbe essere la soluzione per evitare del tutto l’utilizzo di sostanze chimiche. Per questo hanno testato il tutto sulle piante di caffè (Coffea arabica L.). 

Nello studio, le piante sono state coltivate in un ambiente controllato prima di essere suddivise in diversi gruppi. Un gruppo è stato messo da parta per fungere da controllo, mentre gli altri hanno ricevuto un’inoculazione – assegnata a caso – di almeno un tipo di ceppo fungino. L’esperimento è durato 8 mesi.

I ricercatori hanno poi misurato i livelli fosforo, scoprendo che le piante che hanno ricevuto entrambi i funghi, o almeno uno dei due, crescevano meglio. Seguiranno, quindi, ulteriori ricerche.

Insomma, funghi e caffè, due elementi apparentemente così distanti, continuano a incontrarsi nel mondo della ricerca

Questo articolo è stato letto 45 volte.

caffè, fertilizzanti, piante

Comments (8)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net