ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Cida su Libro bianco Mimit, strategia c’è, ma servono competenze e politiche selettive-FederlegnoArredo, in 2025 fatturato filiera a 52,2 miliardi (+1,3%)-'Cuori', torna su Rai 1 con la terza stagione: data, trama, anticipazioni-Da Talita von Furstenberg alla nipote di Lady D, il 2026 ricco di royal wedding-Ai Festival svela futuro, da Milano statement dell'Ia internazionale-Australian Open, Sabalenka litiga con l'arbitro: "Ciò che hai fatto non è normale"-Sostenibilità, Amelia: la piattaforma digitale che trasforma dati in conoscenza operativa-La privacy dei figli fa litigare Harry e Meghan, coppia a rischio?-Usa, Bremmer: "Il rischio sottovalutato da Trump, l'erosione dell'influenza globale"-Al via 'Camera del Futuro' a Sassari, innovazione trasforma servizi per aziende-Sinner e lo show tv in Australia: "Perché spezzate gli spaghetti e fotocopiate le natiche?"-Il minestrone Findus compie 60 anni, sulle tavole di oltre 4 mln di famiglie italiane-Nuovo codice della strada, Consulta su droga e guida: "Punibile solo se si crea pericolo"-Sinner in semifinale agli Australian Open, come cambia ranking e quanto guadagna-Football, gli Hard Rock Cafe italiani celebrano la 60esima edizione del Superbowl-Fondirigenti, formazione manageriale è infrastruttura strategica -Testo unico, istituzioni, industria e cittadini a confronto sulla riforma-Australian Open, Sabalenka-Svitolina finisce senza stretta di mano. Cos'è successo-Axpo, avviata operatività Green Pearl, nuova nave per GNL e Bio-GNL-Alcaraz-Zverev: orario, precedenti e dove vederla in tv

11 Settembre 2001: conseguenze dell’attacco sulla salute

Condividi questo articolo:

La polvere dovuta al crollo delle Torri Gemelle potrebbe aver contribuito all’insorgere del cancro alla prostata nei primi soccorritori accorsi sul posto

Secondo un nuovo studio, pubblicato dalla rivista Molecular Cancer Research, esiste un possibile collegamento tra la polvere causata dal terribile crollo del World Trade Center (WTC) durante l’attentato terroristico dell’11 settembre 2001 e un carcinoma prostatico che ha colpito la salute dei primi soccorritori.
I ricercatori del Mount Sinai Health System hanno spiegato che l’esposizione ai detriti ha scatenato un’infiammazione cronica nelle prostate dei soccorritori (una prostatite, condizione molto dolorosa), che potrebbe aver contribuito all’insorgenza del cancro.

Lo studio, che è il primo ad occuparsi del possibile collegamento tra queste due evidenze, ha incluso dati provenienti sia da primi soccorritori che da ratti ugualmente esposti alla polvere del WTC: i tessuti del carcinoma della prostata di entrambe le categorie esaminate hanno mostrato aumenti delle cellule immunitarie che indicano l’infiammazione.

I risultati suggeriscono che l’infiammazione cronica della prostata nei primi soccorritori è iniziata dopo l’esposizione alla polvere del World Trade Center e che questa può aver contribuito alla condizione cancerogena successiva – lo studio, però, non ha dimostrato che la polvere causasse il cancro alla prostata in maniera diretta.

Questo studio e ulteriori ricerche sull’espressione dei geni e sui percorsi della malattia in altri pazienti con infiammazione della prostata causata dall’esposizione ambientale potrebbero portare a studi clinici di terapie anti-infiammatorie o immunitarie mirate, secondo i ricercatori. Quindi questo studio segna l’inizio di una strada che si spera darà risultati molto importanti.

Questo articolo è stato letto 55 volte.

polvere, polveri, polveri sottili, prostata, torri gemelle, tumore, tumore alla prostata, usa

Comments (124)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net