ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Ileana Argentin, martedì camera ardente in Campidoglio poi funerali a Monte Mario-Alcaraz, tatuaggio dopo vittoria agli Australian Open: "Sarà un canguro"-Domenica In, Scialpi in lacrime: "Ho sofferto tanto, la musica mi ha salvato"-Scontri Askatasuna, tre persone arrestate: una ha aggredito il poliziotto-Agenti feriti a Torino, lettera del capo della polizia: "Vostro impegno garanzia per democrazia"-Traoré diventa Hulk, maxi rissa in Chelsea-West Ham-Roma, cade albero in via dei Fori Imperiali: 3 passanti feriti-In centinaia nella basilica romana per vedere l'affresco che somiglia a Meloni-Alcaraz vince Australian Open, quanto ha guadagnato e come cambia il ranking-Crans-Montana, ancora una vittima: 18enne ferito muore in ospedale-Djokovic e il siparietto con Nadal durante la finale: "Vuoi giocare tu?"-Australian Open, Djokovic verso il ritiro? "Dio solo sa cosa succederà nei prossimi mesi"-È morto Francesco Calogero, fisico Nobel per la Pace con Pugwash nel 1995-Melania Trump, il doc sulla first lady debutta negli Usa con 8 milioni di dollari-Australian Open, McEnroe vede Djokovic e si deprime: "Io facevo schifo"-L'appello del Papa: "Speranza in pace, auspico tregua per i Giochi di Milano-Cortina"-Caso Epstein, spunta una seconda accusatrice dell'ex principe Andrea-Scontri al corteo per Askatasuna, l'incontro di Meloni con gli agenti feriti: "Italia giusta è con voi"-IA, studio Eurispes: la prossima frontiera è l'immortalità digitale-Bologna, a scuola media con il coltello minaccia i compagni di classe: denunciato

La stella più lontana mai vista

Condividi questo articolo:

Gli astronomi individuano una stella a 9 miliardi di anni luce di distanza dalla Terra

Grazie a un evento cosmico causale, gli scienziati sono riusciti a vedere una stella che altrimenti sarebbe rimasta sconosciuta a causa della grandissima distanza che la divide dalla Terra – ben 9 miliardi di anni luce.

Un articolo pubblicato sulla rivista «Nature Astronomy» racconta la scoperta di questa stella, denominata MACS J1149 Lensed Star 1 o, più semplicemnte, Icarus. Tutto è stato possibile grazie a un particolare evento, chiamato anello di Einstein, che ha generato la deformazione della luce proveniente dalla stella in modo che la si potesse individuare: quello che è successo è che il passaggio di un oggetto di grandi dimensioni ha piegato lo spaziotempo generando una lente gravitazionale che si è allineata con la stella e con l’osservatore dando modo alla luce della stella di mostrarsi.

L’autore principale dello studio stava guardando le immagini di una supernova registrate dal telescopio spaziale Hubble della Nasa quando si è accorto di questa luce intensa che mostrava che molto lontano un oggetto era stato ingrandito grazie all’ammasso galattico. Così è stata scoperta Icarus, una stella di tipo B – ovvero, come spesso viene chiamata a causa del colore che irradia, un supergigante blu –, una stella più calda, più massiccia e più luminosa del nostro sole – eppure, se non fosse stato per il fenomeno cosmico di ingrandimento non saremmo comunque riusciti a vederla.

Questa scoperta, oltre a segnare l’evento davvero incredibile di aver individuato per la prima volta una stella così lontana, segna anche il primato di aver individuato una stella singola e stabile.

Gli astronomi hanno detto che l’evento potrebbe ripetersi, offrendogli l’opportunità di vedere Icarus qualche altra volta nei prossimi anni.

Questo articolo è stato letto 49 volte.

record, spazio, stella

Comments (5)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net