Ansioso? Prendi un po' di cavolo selvatico

Dalla Brassica Oleacera un sostengno in caso di panico

I ricercatori indiani hanno trovato un rimedio per l'ansia nel cavolo selvatico (Brassica oleracea). In questo studio, infatti, pubblicato su Pharmacognosy Journal, hanno testato con successo gli effetti sui topi.

I disturbi d'ansia sono caratterizzati da paura e tensione, dovuti all'anticipazione delle minacce (a livello immaginativo), e possono avere effetti debilitanti sulla vita di una persona.

Trattamenti convenzionali per l'ansia sono la psicoterapia e i farmaci. Tuttavia, esistono dei principi attivi naturali in grado di dare un importante sostegno.

Una delle cause dei disturbi d'ansia è lo stress ossidativo indotto dai radicali liberi, che causa, in certi casi, addirittura depressione e compromissione del sistema nervoso. Per questo motivo, sono stati presi in considerazione - come potenziali trattamenti – tutti gli antiossidanti che possono neutralizzare i radicali liberi.

Il cavolo selvatico è una pianta commestibile, fonte di varie sostanze fitochimiche. Tra queste, composti fenolici che hanno attività antiossidanti, antimicrobiche, antitumorali, antidiabetiche, cardioprotettive ed epatoprotettive.

In questo studio, gli autori hanno valutato gli effetti anti-ansia di diverse dosi (50, 100 e 200 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo) di cavolo selvatico. L'indice di stress veniva dato dai comportamenti ansiosi manifestati dai topi nelle seguenti occasioni: nel test del labirinto, nel test della buca e nel test della camera a specchio.

Da quanto emerso, il cavolo selvatico riduce significativamente il comportamento ansioso dei topi, dimostrando che la pianta ha una potente attività anti-ansia.

L'ansia è il male di questo secolo, ma si può combattere con la psicoterapia, principi naturali e piccoli gesti.

 

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