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Inquinamento e diabete

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Anche a livelli controllati, l’inquinamento può aumentare il rischio di diabete, lo dicono i ricercatori

Non finiscono mai i danni che l’inquinamento può procurarci, a diversi livelli. Studi precedenti lo avevano collegato a malattie cardiache, ictus, cancro e malattie renali, ma recentemente una nuova ricerca, pubblicata su «The Lancet Planetary Health», ha aggiunto anche il diabete ai problemi che possono essere causati dall’inquinamento – anche quando i suoi livelli sono al di sotto della soglia che li fa considerare sicuri.

I ricercatori hanno detto, come conseguenza di questi risultati, che diminuire l’inquinamento atmosferico potrebbe ridurre il tasso di diabete nei paesi che lo subiscono, sia a livelli più alti che a livelli più bassi. Nello studio, è stato stimato che l’inquinamento atmosferico ha contribuito a 3,2 milioni di nuovi casi di diabete in tutto il mondo nel 2016, ovvero circa il 14% di tutti i nuovi casi di quell’anno. Inoltre, gli studiosi hanno stimato che nel 2016 sono stati persi 8,2 milioni di anni di vita in buona salute a causa del diabete legato all’inquinamento, in tutto il mondo.

Questa malattia colpisce oltre 420 milioni di persone in tutto il mondo. Finora le cause principali conclamate del diabete di tipo 2 comprendevano una dieta non sana, l’inattività e l’obesità, ma, dopo questo studio, si deve pensare di cominciare a mettere in evidenza anche l’inquinamento, visto quanto pesa la sua presenza nel mettere in pericolo la nostra salute.

Si ritiene che la motivazione di questo legame tra inquinamento e diabete stia nel fatto che l’inquinamento atmosferico riduce la produzione di insulina e innesca le infiammazioni, impedendo al corpo di convertire lo zucchero presente nel sangue in energia di cui il corpo ha bisogno di mantenersi in salute.

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diabete, glucosio, inquinamento, zucchero

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