E se le turbine eoliche diventassero arte?

Condividi questo articolo:

Prototype 2030 lancia una proposta per rendere le turbine eoliche arte interattiva per le comunità.

Questa proposta nasce nel tentativo di reprimere l’opposizione che i NIMBY, ovvero la coalizione di protesta «Non nel mio cortile» (l’acronimo, in inglese, sta per «Not In My Back Yard»), muove nei confronti della costruzione di grandi opere, come i parchi eolici, sul proprio territorio.

Per questo, il collettivo internazionale di design Prototype 2030 ha ideato un progetto in due parti che trasformerebbe le turbine eoliche in arte pubblica interattiva.

La prima parte del progetto, soprannominata Windwords, propone di rimodellare le turbine eoliche e farle diventare lettere giganti, in modo da rendere il complesso energetico un punto di riferimento che possa essere rappresentativo della comunità.

Inoltre, per dare ulteriore potere alle persone del luogo, i progettisti suggeriscono di consentire ai residenti di condividere i profitti e controllare le turbine eoliche attraverso un’app per smartphone – che gli permetterebbe di influenzare le turbine gestendo i guadagni precedenti delle stesse come crediti in modo da capire quando e quali macchinari mettere in pausa.

Ispirato ai processi di progettazione orientati alle comunità per le infrastrutture pubbliche, Prototype 2030 ritiene che la strada per una più ampia accettazione di parchi e turbine eoliche inizi con una progettazione centrata sul quartiere.

La proposta Windwords prende spunto dall’insegna di Hollywood e dalle lettere IAMSTERDAM, che non sono solo punti di riferimento iconici nelle rispettive città, ma attirano anche l’attenzione dei turisti.

Quello delle lettere, è solo un esempio, poi ogni comunità potrà trovare la sua maniera di diversificarsi in modo da essere se stessa nel confronto con la tecnologia energetica.

Questo articolo è stato letto 3 volte.

arte, arte interattiva, eoliche, turbine

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net