Vacanza botanica

Un resort delle Fiji lancia un programma di educazione alla botanica per gli ospiti

Per i viaggiatori che vogliono saperne di più sull'ambiente che stanno visitando, il Jean-Michel Cousteau Resort, una delle principali proprietà di eco-lusso presente delle Isole Fiji, offre un vero aiuto per i suoi ospiti: un programma (recentemente ampliato) per l'educazione botanica.

Gli ospiti del resort, infatti, possono fare visite guidate, dove gli vengono spiegate le piante medicinali e quelle commestibili, mentre gli vengono raccontate più di 120 specie di flora e di fauna che vengono incluse in questa passeggiata, comprese le palme rare. L'iniziativa rientra in un obiettivo più ampio che si occupa della protezione dell'ambiente naturale dell'isola, della sua tradizione e delle sua cultura.

Ad esempio, la corteccia e gli steli dei fiori della Fagraea berteriana vengono pressati al fine di produrre un liquido che viene usato per trattare l'asma e altri problemi respiratori. Ma non solo: i Fiji asciugano e bruciano un bambù detto «bitu» per poi mescolarne le ceneri con olio di cocco per curare le ustioni. Per non dire che il liquido del piccolo albero tropicale Syzygium gracilipes o «leba» viene utilizzato per aumentare la fertilità.

Anche i bambini possono partecipare a programmi di agricoltura biologica, vestirsi con divise da chef e aiutare a preparare i propri pasti – anche perché nel giardino biologico del resort prosperano piante commestibili come papaia, guava, taro e avocado.

Il resort si occupa anche delle palme rare endemiche delle Figi. La maggior parte di queste sono in pericolo di estinzione o addirittura già estinte, ma un esperto di orticoltura sta lavorando con il resort per far rivivere queste palme e ripopolarne il territorio delle Fiji.
Insomma: cultura, natura e tradizione, tutte immerse nell'eco-lusso di questo resort. 

 

 

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